Chi Siamo - ITC Calvino

 

Nella seconda metà dell'Ottocento la città di Trapani viveva la sua epoca d'oro. Un tessuto economico vastissimo si era sviluppato prepotentemente e si intrecciava attorno alle felici iniziative di alcuni uomini che avevano scoperto in se stessi clamorose vocazioni imprenditoriali ed erano animati, oltre che dal naturale desiderio del profitto, da un amore profondo per la loro terra. Le saline, l'agricoltura, la pesca, i pastifici, gli stabilimenti enologici e quelli conservieri, le botteghe artigiane, i cantieri navali, l'armatoria assicuravano al popolo di Trapani un diffuso senso di tranquillo benessere. Fu in tale contesto che nacque l'idea di fondare a Trapani un Istituto Tecnico che sapesse dare risposte adeguate alle richieste di lavoro specifico che sempre più numerose provenivano dalle imprese agrarie, industriali e commerciali. Con atto del 20/01/1868 il Consiglio Provinciale di Trapani deliberò la creazione di un Istituto Tecnico, e con delibera del 15 novembre dello stesso anno il Consiglio Comunale di Trapani, per agevolare la creazione della nuova istituzione scolastica, decise di assumere a carico del bilancio comunale le spese dei locali, dell'arredamento, del materiale scientifico e del personale di servizio. L'Istituto Tecnico cominciò la sua attività nel 1870 su due sezioni : " Agrimensura" e "Commercio e amministrazione"; mentre due anni dopo fu istituita la sezione "Fisico-matematica". Con R.D. 31/08/1887, n. 5006, l'Istituto, che nel 1883 era stato intitolato a Salvatore Calvino, fu statalizzato. Nel periodo dal 1901 al 1912 esso visse una particolare intensa esperienza didattica, tendente ad una strutturazione flessibile del prodotto culturale in stretta correlazione alle esigenze del mercato del lavoro. Infatti nel 1902 fu istituita la sezione di "Applicazioni commerciali ed agricole locali" (poi trasformata in "Corsi complementari con applicazione ai commerci ed alle industrie locali") e la sezione " Industriale elettrotecnica". Nel 1908 vennero istituite la sezione "Industrie enologiche" e la sezione " Industrie agricole ". Dal 1908-09 l'Istituto Calvino divenne, quindi, un vero e proprio politecnico e le sue sezioni impartivano insegnamenti che furono, poi, di competenza dello "Scientifico" (sezione fisico-matematica), del "Geometri" (sezione agrimensura), dell'"Industriale" (sezione elettrotencica) e dell'"Agrario" (sezione enologiche ed industrie agrarie).

Nel 1912 ( R.D. 23/09/1912, n. 1188) furono soppresse le tre sezioni speciali ed i corsi complementari, mentre, a seguito della riforma Gentile del 1924, la sezione "fisico-matematica" fu assegnata al liceo Scientifico, cosicchè da allora l'Istituto Tecnico funzionò con due sole sezioni: "Ragionieri" (ex "Commercio e ragioneria") e "Geometri" (ex "Agrimensura"). Nel 1960-61 la Sezione Geometri fu scorporata e costituita in istituto autonomo. Nel ventennio successivo l'Istituto si identificò nella sola sezione "Ragionieri", fino a quando nel 1981-82 - fu istituita la Sezione "Programmatori". Intanto nel 1931-32 l'Istituto, che fino ad allora aveva trovato sede nell'ex Convento dei Gesuiti in Corso vittorio Emanuele (ora sede del Liceo Classico), si era trasferito nel palazzo appositamente costruito dall'Amministrazione Provinciale nella via S. Michele, e che poi - subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale - era stato ampliato con l'ala sul Corso Italia. Tale sede, più volte nel corso degli anni, è divenuta insufficiente ad accogliere il sempre maggior numero di studenti che sceglieva di formarsi al " Calvino" e a soddisfarne esigenze e richieste : l'Istituto ha avuto delle succursali nei locali dell'ex seminario di via Cosenza, nel palazzo ricavato dall'ex Chiesa di San Rocco, in pieno centro storico, nei locali di via Cesarò: l'esplosione delle iscrizioni portò, addirittura, alla scissione dell'Istituto, dando luogo alla nascita del secondo Istituto Tecnico, situato in territorio di Erice (adesso I.T.C. "Sciascia" di Erice). Per molti anni l'Istituto ha mantenuto la succursale di Via S.Vito con una decina di classi.